Sanremo 68... La musica protagonista nel Festival made in Baglioni

La musica veicola qualsiasi tipo di emozione e anche su Pennadoro, dalla penna al cuore, c'è posto per Sanremo 68 che solo per il numero, è rivoluzionario. Torna la musica a essere protagonista (a parte Fiorello che personalmente considero un animatore da villaggio turistico senza sottovalutare che gli animatori nei villaggi, cantano e intrattengono benissimo) in questo Festival made in Baglioni.



Ho ascoltato e partecipato sui social all'evento musicale italiano che tiene unite le famiglie oltre a generare polemiche e soprattutto a distrarre dai guai che riguardano il nostro quotidiano.
Tra gli artisti che si sono esibiti nella prima serata, sono contenta per aver rivisto Le vibrazioni e pur apprezzando la canzone di Vanoni, Bungaro e Pacifico, sento di dare i miei tre voti a Max Gazzè per "La leggenda di Cristalda e Pizzomunno" il testo della fiabesca filastrocca meritevole della cittadinanza onoraria da parte della citata Vieste.
Mi è piaciuto ritrovare i Pooh ne "Ognuno ha il suo racconto" di Red Canzian, brioso, convincente e carico. Dulcis in fundo "Adesso" di Diodato e Roy Paci, poetica considerazione sui nostri tempi, dove siamo rimasti senza parole se non quelle sui social che spesso ci alienano.
Resta il mio apprezzamento per Avitabile e Servillo, che mi hanno ricordato Pino Daniele e il suo modo di raccontare le storie... però i miei primi tre sono questi.


A stasera!











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