Le Bal L'Italia balla dal 1940 al 2001 debutta al Sala Umberto

Appena ho letto il titolo di questo spettacolo, mi è venuto in mente il film Le Bal di Ettore Scola dal soggetto di Jean Claude Penchenat, in cui l'azione si svolge in una sala da ballo alla periferia di Parigi, dove s'incontrano ogni sabato commesse e lavoratori soli e delusi per ballare e sognare attraverso il ballo.
La pièce diretta da Giancarlo Fares, è ambientata in una balera dove s'incontrano delle ragazze in scarpe da ballo e abiti scintillanti e dei ragazzi incerti e soli, per ripercorrere a passo di danza gli anni che vanno dalla seconda Guerra Mondiale fino al crollo delle torri gemelle. Il ritmo è irresistibile nelle due ore della terza pièce in scena al teatro Sala Umberto, dove gli attori ballerini attraversano generazioni coi diversi generi musicali, l'abbigliamento del momento e lo spirito che si libera a tempo di musica. In questo spettacolo non servono le parole, basta la musica a emozionare e soprattutto il ballo genuino e spontaneo dettato dal cuore. Tra pezzi bellissimi di Mina, dei Pink Floyd, di Rita Pavone, fino a Bennato, il tempo vola e lo spettacolo giunge al termine. Ma i giovani attori e ballerini diretti da Fares che recita e balla con loro, torneranno fino al 23 ottobre sulle tavole del Sala Umberto per far sognare il pubblico.

di Tania Croce



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