Urgenza d'amore al teatro Ghione con "Sei lezioni di danza a domicilio"

Il teatro Ghione, ha inaugurato la stagione 2018/2019 con la commedia "Sei lezioni di danza a domicilio" uno spettacolo che condensa l'A B C del teatro: Amore, Bellezza e Cuore e che nasce da un workshop per attori, diretto da Pino Quartullo nel Forte Michelangelo di Civitavecchia, in collaborazione con la Capitaneria di porto.
Protagonista è la solitudine e il bisogno di compagnia e comprensione da parte di Lilli, una signora benestante e in cerca di emozioni nuove prima che il sipario della sua esistenza si chiuda definitivamente. A giungerle in soccorso è Michele, il ballerino gioioso e bizzarro che porterà allegria e musica in una casa silenziosa e grigia, a parte la consueta telefonata dell'amica Ida. Però gli attori non sono due ma dodici, ben sei coppie animano le sei scene. Sei attori e sei attrici si alternano per interpretare Lilli e Michele impegnati nelle lezioni di ballo. Il primo stile è lo swing con Margherita Macor e Roberto Fazioli,  poi il tango con Giusy Armato e Antonio Massimo,  il valzer con Maria Luisa Rubulotta (attrice e coreografa dello spettacolo) e Gabriele Del Cane. Nella quarta settimana ci sono Francesca Spina e Daniele Ceccarelli con il fox-trot, Iolanda Zanfrisco e Mattia Calefati portano in scena il cha cha cha, mentre Silvia Bruni e Alessandro Orfini: disco e balli moderni.
La commedia apparentemente leggera e disincatata, cela le dolorose esperienze dei dodici personaggi i quali hanno voglia di raccontarsi e attraverso lo sfogo e la reciproca comprensione, di guarire le proprie ferite. Il regista ha saputo dosare bene le loro emozioni, conferendo autenticità e naturalezza a tematiche attuali e complesse quali la terza età e l'omosessualità, rappresentate dagli attori che sanno unirsi attraverso il ballo, accomunati dal desiderio di amare ed essere amati.
E' forse questo il vero messaggio dello spettacolo, la necessità anzi un'urgenza d'amore.
di Tania Croce  

Imparare ad amare il teatro al 7

Nuova stagione al Teatro7, da ormai più di venti anni realtà romana cult per gli amanti della comicità di qualità. Sotto la direzione artistica di Michele La Ginestra nasce un nuovo cartellone di spettacoli nei quali, come da tradizione, la commedia d’intrattenimento gioca un ruolo fondamentale, unitamente ad alcune proposte che aggiungono l’ingrediente del contenuto emotivo alla collaudata ricetta dell’umorismo. I volti noti al grande pubblico si alternano con giovani talenti della recitazione, grazie all’attenzione continua del direttore artistico verso le nuove leve. Sono davvero tanti i professionisti di successo, tra affezionati al Teatro 7 e debutti assoluti: oltre, ovviamente, al padrone di casa Michele La Ginestra, troviamo Pino Insegno e Alessia Navarro, insieme in una imperdibile commedia romantica, Massimo Wertmuller e Rodolfo Laganà, che dividono il palco cimentandosi in una commedia di Stefano Reali, Gabriele Pignotta alla sua seconda partecipazione consecutiva, le immancabili Stremate, ovvero Federica Cifola, Beatrice Fazi e Giulia Ricciardi, Marco Zadra e Sergio Zecca, altre due presenze irrinunciabili, così come Perrozzi & Salvatori di nuovo affiancati da Ketty Roselli; continuando a scorrere il cartellone risaltano le presenze di Patrizio Cigliano, Marco Morandi, Matteo Vacca, Maurizio Di Carmine, Morgana Giovannetti, Ludovica Di Donato, Valeria Sandulli, Francesca Milani e Francesca Baragli oltre ad alcuni attori molto apprezzati dal pubblico del Teatro 7, come Tiko Rossi Vairo, Giancarlo Porcari e Alessandro Frittella; impossibile non citare poi gli straordinari Bugiardini che portano nuove folli improvvisazioni in apertura di stagione e le valide proposte di Francesco Stella, Giuliano Calandra e della Compagnia Diciannoveeventi. Proseguono inoltre gli appuntamenti del sabato pomeriggio con gli spettacoli per bambini, progetto al quale il Teatro 7 dedica sempre grande attenzione, selezionando compagnie ed attori che possano accompagnare i piccoli spettatori dentro la magia del teatro. Altra realtà ormai collaudata è quella dei laboratori teatrali che, sotto la direzione di Sergio Zecca, sono diventati negli anni un punto di riferimento per appassionati di ogni livello e di ogni età. Ma da sempre Teatro 7 è sinonimo di solidarietà, attraverso la propria Onlus ma anche in collaborazione con diverse realtà benefiche, alla quali destina gli incassi di alcune repliche tr CARTELLONE 2018/2019 (a cura di: Michele La Ginestra) 25 settembre - 30 settembre 2018 I Bugiardini BLUE – il musical completamente improvvisato A grande richiesta, dopo il successo straripante delle due precedenti stagioni, tornano i Bugiardini. Del resto B.L.U.E. è uno spettacolo di spontaneità e comicità ogni sera diverso. Essendo contemporaneamente attori, cantanti, compositori e ballerini, questi straordinari artisti improvvisano ogni volta un musical inedito a partire dal titolo fornito dal pubblico. Musica, parole, coreografie, storie, personaggi… tutto creato sul momento, per rendere ogni replica unica ed irripetibile. 2 - 7 ottobre 2018 CHI MUORE SI RIVEDE di Francesco Stella con: Francesco Stella e Giuliano Calandra supervisione artistica: Nicola Pistoia Due colleghi, ma anche due amici e, soprattutto, due impresari di onoranze funebri. Due “becchini”, insomma. Pedalando tra sagrati di chiese, storici cimiteri e paesini sperduti Daniele e Nicola competono a raffiche di battute in un duello comico continuo e senza tregua in cui alla risata s’alterna, improvvisa, l’emozione. Proprio come ad una salita segue una discesa: una competizione epica come tra Coppi e Bartali, amici ed eterni rivali. Come tra la Vita e la Morte, con cui i due si confrontano ogni giorno. 9 - 21 ottobre 2018 Pino Insegno e Alessia Navarro IMPARARE AD AMARSI di Palmade e Robin regia: Siddhartha Prestinari Una storia d’amore come tante. Un matrimonio, poi un divorzio, poi un rincorrersi di dubbi, mancanze, rancori. Poi la vita che riprende colore con nuovi amori, nuove promesse e rinnovati “per sempre”. Poi, forse, un riavvicinamento, perché come dicono i saggi, talvolta bisogna perdersi per ritrovarsi. La forza di questo testo, che ha registrato per anni il tutto esaurito in Francia ed ha ottenuto grande successo anche in Italia, è l’originalità della struttura, sembra ispirato a “Le Sedie” di Ionesco, in cui gli attori interagiscono con decine di altri personaggi invisibili ma reali, creando sublimi siparietti. I dialoghi ficcanti, divertenti, intrisi di grande ironia, danno un ritmo musicale al racconto e ci si ritrova a ridere dell’amore, a ridere di noi stessi, ma soprattutto ci si ritrova con la voglia di innamorarsi ancora, perché l’amore... non c’è storia, ti acchiappa, ti stordisce e vince sempre. 23 ottobre - 4 novembre 2018 RESTIAMO AMICI LO DICI A TUA SORELLA di Massimiliano Bruno e Sergio Zecca con: Alessandro Frittella, Giancarlo Porcari e Tiko Rossi Vairo regia: Sergio Zecca Due famosi scrittori di romanzi gialli sono alle prese con l’ennesimo best-seller da scrivere in tempi strettissimi, braccati da un Editore psicopatico e da un invadente Addetto-Stampa. Cosa potrebbe mai capitare se alla vigilia di questo nuovo lavoro, per uno strano scherzo del destino, i due intraprendenti letterati venissero, inspiegabilmente, lasciati dalle rispettive compagne? La commedia analizza l'argomento "abbandono", fornendo un pacchetto di consigli utili (?!) per vivere con spensierata filosofia maschile, la fine di un amore. Riusciranno i nostri eroi a finire il loro giallo? Oppure quello che stanno vivendo diventerà un giallo con molti più colpi di scena? Lo scopriremo solo nel finale, come in ogni giallo che si rispetti! 6 - 18 novembre 2018 Beatrice Fazi e Patrizio Cigliano A CUORE APERTO scritto e diretto da Patrizio Cigliano Una vicenda senza tempo, senza luogo, senza convenzioni: la storia d’amore di tutti, con le turbolenze, i dolori e i sorrisi di chi si ama intensamente e con passione. Due anziani coniugi, nelle fattezze di due giovani per conservare i colori di un’ambientazione senza tempo, si confrontano ricordando gli anni vissuti insieme. In uno sguardo di 2 minuti (dilatati in un’ora e 20 di spettacolo) i due si incontrano forse per l’ultima volta, e da questo incontro scaturisce un fiume in piena di ricordi. E della loro avanzata età, resta traccia solo nelle voci registrate da Arnoldo Foà e Maria Rosaria Omaggio in due memorabili “camei” vocali. Un testo evocativo, poetico in cui la vera, orgogliosa trasgressione è proprio il suo non essere trasgressivo e il suo ricorrere con godimento (anche attoriale) a un linguaggio non quotidiano, non aggressivo, bensì ricercato, colto, letterario, poetico, che pesca nel cuore dello spettatore. 20 novembre - 16 dicembre 2018 Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller COME CRISTO COMANDA di Michele La Ginestra e con: Ilaria Nestovito regia: Roberto Marafante Torna, a grandissima richiesta, lo spettacolo record di incassi, di presenze e di gradimento della scorsa stagione. Anno 33 d. c., Palestina. È notte: due uomini, vestiti con tuniche e mantelli, sono seduti in una sorta di bivacco in mezzo al deserto, un luogo che rappresenta la solitudine e l’isolamento dal resto del mondo. Parlano sommessamente per non essere 15 gennaio - 10 febbraio 2019 Federica Cifola, Beatrice Fazi e Giulia Ricciardi STREMATE - ULTIMO ATTO di Giulia Ricciardi e con: Ludovica Di Donato regia: Michele La Ginestra Siamo tutti un po’ curiosi di sapere come andrà a finire. Tutti noi vorremmo sapere che ne sarà delle nostre esistenze quando scriveremo l’ultimo capitolo. E se il capitolo riguarda “le stremate”… queste saranno stremate fino alla fine? Immaginiamole agée, canute, stanche e con una vita alle spalle: si rassegneranno all’idea che prima o poi, si scende dalla giostra? Saranno ancora amiche? E soprattutto come gestiranno questa loro amicizia “ad una certa età”? Elvira, Marisa e Mirella saranno ancora insieme in una sorta di “Residenza per signore” gestita da un’energica, giovane (troppo giovane) direttrice. Tre simpatiche vecchiette… che non ne vogliono sapere di invecchiare e quando sembrerà di giungere alla parola fine, inevitabilmente ci sarà un colpo di scena. E’ l’ultimo atto, dunque. Ma sarà davvero la fine? 12 febbraio - 3 marzo 2019 SE DEVI DIRE UNA BUGIA… È MEGLIO DIRLA GROSSA di Ray Cooney con: Matteo Vacca, Marco Morandi, Maurizio Di Carmine, Morgana Giovannetti, Ketty Roselli, Valeria Sandulli, Giancarlo Porcari regia: Matteo Vacca Uno spettacolo divertentissimo rappresentato in tutto il mondo e vincitore del prestigioso Premio Lawrence Olivier come miglior commedia dell’anno a Londra. Invece di presenziare al Consiglio dei Ministri, l’On. De Mitri, Ministro del Governo in carica, sta per passare la notte con la sua amante, l’ufficio stampa dell’opposizione, all’interno della bellissima suite 648 dell’Hotel Palace. Purtroppo niente andrà come previsto. Un cadavere appare dietro la grande finestra e il personale dell’albergo è pericolosamente curiosi. Lo scandalo sta per scoppiare … ma fortunatamente l’Onorevole De Mitri può contare sul suo fedele portaborse, Mario Girini, che con tutte le sue forze si troverà , suo malgrado,ad affrontare situazioni incredibili ed esilaranti, tali da far sbellicare dalle risate gli spettatori. É tutto un susseguirsi di bugie, gags, equivoci, tradimenti, bisticci mai volgari, che mettono a fuoco le diverse ipocrisie dei nostri tempi, il tutto senza dimenticare le pungenti battute ironiche indirizzate a fatti e politici nostrani, di recente memoria. Si ride dalla prima all’ultima scena per divertirsi fino alle lacrime 5 - 24 marzo 2019 AGO, BIANCA E… UNO E BASTA di Adriano Bennicelli e Michele La Ginestra con: Andrea Perrozzi, Alessandro Salvatori e Ketty Roselli regia: Michele La Ginestra Torna dopo 10 anni, uno degli spettacoli più rappresentati nei cartelloni teatrali romani! Ago e Bianca, un uomo e una donna, il loro incontro e poi…il Testosterone, con il suo fare invadente, quanto influenza la nostra vita?…e poi? Dei piccoli esserini, che nulla sanno del proprio presente, figuriamoci del futuro; parlano, litigano, giocano, quando, per caso, scoprono che la realtà è ben diversa da quella che hanno immaginato fino a quel momento! Riusciranno degli stupidi spermatozoi ad organizzarsi per cambiare il corso delle cose? Uno spettacolo molto divertente, mai volgare, con spunti di riflessione, messo in scena da tre protagonisti, ormai entrati nel cuore degli spettatori del Sette, accompagnati da altri 5 giovani attori! Da non perdere! 26 - 31 marzo 2019 NOI, I RAGAZZI DELLO ZIO DI BERLINO con la Compagnia Diciannoveeventi con la partecipazione straordinaria di Luis Molteni Uno zio che confonde il presente con il passato: cinque nipoti, badanti improvvisati; una casa ingombra di cimeli del periodo in cui Berlino era divisa dal muro (1961-1989). Le divisioni di oggi, quelle di ieri, le contraddizioni della giovinezza, il monito della memoria. 2 - 18 aprile 2019 Gabriele Pignotta TOILET una storia scritta e interpretata da Gabriele Pignotta Un uomo guida distratto da una telefonata di lavoro. Deve andare al bagno, si ferma in una piccola area di servizio di una strada secondaria di provincia. Sempre al telefono, non memorizza dove si trova esattamente. Entra in bagno fa quello che deve fare ma quando va per uscire la porta non si apre. È uno scherzo? No,la porta non si apre, nessuno sembra esserci li fuori e nessuno sa dove si trova… 30 aprile - 19 maggio 2019 Massimo Wertmuller e Rodolfo Laganà AMICI PER LA PELLE scritto e diretto da Stefano Reali All’alba del 5 giugno del 1944, Tazio e Otello, due cinquantenni imboscatisi per tutto il periodo dell’occupazione nazista, rimangono intrappolati sulle mine che i tedeschi in fuga hanno disseminato sul ponte di ferro sull’Aniene. I due amici non possono muoversi, altrimenti saltano per aria insieme a tutto il ponte. In questa costrizione all’immobilità, i due confliggono in un crescendo tragicomico di accuse reciproche. E quando si rendono conto che nessuno potrà salvarli, dovranno prendere una dolorosa decisione, sapendo che nessuno saprebbe mai nulla del loro gesto eroico… -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00 biglietti: intero € 24,00; ridotto € 18,00 (prev. compresa) abbonamenti: turno fisso 6 spettacoli € 85,00, 8 spettacoli € 115,00; turno libero 6 spettacoli € 100,00, 8 spettacoli € 125,00; turno libero infrasettimanale 6 spettacoli € 85,00, 8 spettacoli € 105,00; carnet 8 ingressi € 135,00 (prev. compresa) botteghino: dal lunedì al sabato ore 10.30-21.00; domenica ore 16.00-18.00 ufficio promozione: Valeria D’Orazio - tel. 320.48.20.809 - promozione@teatro7.it -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- SPETTACOLI PER BAMBINI 2018/2019 (a cura di: Tiko Rossi Vairo)

Giocoleria e racconto teatrale al Vascello


12-13-14 settembre 2018  h 21 (danza) 
Associazione Spellbound in collaborazione con Fabbrica C
direzione e coreografia Francesco Sgrò
creazione e interpretazione Pino Basile, Luca Carbone, Leonardo Cristiani, Enrico Seghedoni, Francesco Sgrò
musiche originali Pino Basile
disegno luci Raffaele Biasco, Luca Carbone
sguardo esterno Giulio Lanzafame, Riccardo Massidda, Piergiorgio Milano
produzione Associazione Spellbound in collaborazione con Fabbrica C realizzata con il Contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo con il sostegno di  Spazio Dilà Magazzini Creativi Torino, Associazione Jaqulè, Associazione fuma che n’duma.
Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 5 anni e per le famiglie.
Il movimento e la giocoleria di COLLAPSE, direzione e coreografia di Francesco Sgrò, in prima assoluta al Teatro Vascello. 12, 13 e 14 settembre ore 21.00
Debutta in prima assoluta, al Teatro Vascello il 12, 13 e 14 settembre ore 21.00, COLLAPSE, un progetto speciale prodotto da Associazione  Spellbound, con la direzione e coreografia di Francesco Sgrò. L’indagine dell’autore sulla relazione tra movimento, coreografia e giocoleria è incorniciata dalle  suggestioni sonore date dalla musica dal vivo eseguita da Pino Basile, già storico collaboratore di Sgrò assieme al quale ha firmato precedenti creazioni di successo.
Collapse è una storia semplice, 5 persone, 35 palline, 5 clave e una ruota, la musica che unisce, sottolinea, accompagna un linguaggio fatto di movimento e giocoleria. Collapse è un elogio al movimento, tutto si muove, le persone, gli oggetti, le luci. E il pubblico a sbirciare dal buco della serratura gli artisti che diventano un organismo unico, ricreando una giocoleria fatta di corpi e di oggetti.  Collapse rimette in discussione i confini delle arti, il movimento, la giocoleria, l’acrobatica cercando di trovare nuovi modi di espressione. Per questo la danza, l’acrobatica e la giocoleria non sono solo dimostrazioni di bravura ma forme di comunicazione tra artisti e tra gli artisti il pubblico.  
In Collapse non ci sono tecnici, musicisti e artisti ma un gruppo di persone che trasforma lo spazio rendendolo vivo, una vertigine di movimento che passa dal corpo agli oggetti, dagli interpreti al pubblico che si ritrova infine protagonista divertito dello spettacolo.
L’esigenza di questo lavoro nasce con lo scorrere del tempo, ed è la naturale evoluzione di un percorso durato diversi anni. Il desiderio deriva dall’esigenza di Francesco Sgrò di ritornare alla sua base di giocoliere, potendo oggi attingere da un grande bagaglio di esperienze fatte con la regia di spettacoli di circo e di anni di ricerca artistica e sviluppo di una consapevolezza sul suono ed il movimento. Oltre a lui in questi anni gli altri interpreti hanno analizzato il rapporto tra gesto fisico, gesto acrobatico e oggetto, cercando di rendere emotivamente interessante la disciplina circense. Inoltre hanno sviluppato continue collaborazioni tra loro in modo da comprendere quando l’interazione tra le loro arti potesse portare ad una disciplina nuova e non semplicemente ad accostarne diverse.
“Vorremmo – afferma Francesco Sgrò - che questo spettacolo potesse non essere catalogato, uno spettacolo che rifugga le classificazioni tra le arti, uno spettacolo che faccia del momento scenico e dell’incontro con il pubblico il motivo della sua stessa esistenza. Uno shock per chiunque sia abituato a dire questa non è danza, questo non è circo e questa non è musica. La danza, la musica e la giocoleria sono create contemporaneamente ognuna è creatrice dell'altra, Collapse non lavora separatamente le arti ma tratta tutto come se fosse un solo linguaggio, un solo modo di espressione.”
Collapse è uno spettacolo adatto a chiunque abbia fantasia, i bambini in particolar modo riescono a ritrovare in Collapse una storia personale e diversa, la magia dello spettacolo viene filtrata e amplificata dai loro occhi. 
Francesco Sgrò
Acrobata, giocoliere e performer diplomato alla scuola di Circo contemporaneo Flic studia chitarra classica al Conservatorio di Torino, approfondisce la sua formazione artistica studiando teatro e danza, con l'idea di cercare attraverso la conoscenza delle discipline dello spettacolo un'ampia versatilità artistica.
Per quanto riguarda il Circo si dedica in particolare alla giocoleria, alle discipline aeree, all' acrobatica al suolo e verticalismo, lavorando con artisti di fama mondiale.
Per la danza studia soprattutto con i membri della compagnia Enclave Dance Company tra Tortosa e Bruxelles, scoprendo ed analizzando il flying low, uno stile di danza contemporanea che si adatta perfettamente all'acrobazia circense. 
È stato artista alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Torino2006 e a numerosi Gran Galà di Giocoleria in Italia e all'estero. Nel 2007 vince il Festival Europeo della Scienza con il progetto Circoscienza .  
Dal 2009 lavora come danzatore in tre diverse  produzioni di Sosta Palmizi : " Scarpe " di Giorgio Rossi, "AmaFi" di Raffaella Giordano e "Ellipsis" dove collabora come aiuto regista e acrobata.
Con il Collettivo 320chili di cui è fondatore ha vinto il Premio Equilibrio - Auditorium Parco della Musica 2010 a Roma, direttore artistico Sidi Larbi Cherkaoui, con lo spettacolo "Ai Migranti" ed è regista ed attore dello spettacolo di circo contemporaneo "Invisibile" che sta attualmente circuitando in tutta Italia e all'estero.
E’ sua la direzione, creazione e interpretazione della performance "Just another Normal Day"- Produzione Sosta Palmizi.e Flic scuola di circo.
Nel 2013 assume la direzione coreografica di Design Dance, spettacolo principale tra gli eventi del Salone del Mobile Milano.
Nel 2013 dirige e interpreta la performance acrobatica per la presentazione di “The Cal” calendario Pirelli 2014 per Flic.
Direttore artistico delle scuole di circo per ragazzi “Fuma che’nduma”, da settembre 2012 è direttore artistico di Flic scuola di circo a Torino.
Nel 2015 dirige la performance di apertura di “Torino capitale europea dello sport” per Flic.
Nel 2016 inizia la collaborazione con l’università “Codarts circus school” di Rotterdam in qualità di regista invitato e coach artistico.
Nel 2016 fonda insieme ad altri artisti il Collettivo “Fabbrica C” per una nuova ricerca nel circo contemporaneo.
Nel 2017 è performer per “Secret Pieces” spettacolo itinerante con la coreografia di Giorgio Rossi e Raffaella Giordano.
Associazione Spellbound
Spellbound Contemporary Ballet nasce nel 1994, dietro volontà del coreografo Mauro Astolfi che fonda la Compagnia al rientro da un lungo periodo di permanenza artistica negli Stati Uniti. A partire dal 1996 Astolfi condivide il progetto produttivo con Valentina Marini con cui la Compagnia avvia un processo di intensa internazionalizzazione e di collaborazioni trasversali. Forte di una cifra stilistica inconfondibile esaltata da un ensemble di danzatori considerati tra le eccellenze dell’ultima generazione, Spellbound si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano di una dialettica internazionale, espressione di una danza che si offre al pubblico con un vocabolario ampio e in continua sperimentazione, convincendo le platee dei principali Festival di Europa, Asia, Americhe. La Compagnia ha posto negli anni le basi di un percorso dove il divario tra spettatore, amatore e artista si è fatto sempre più sottile, alimentando attraverso venti anni di seminari e workshop una filiera creativa che ha avvicinato al palcoscenico migliaia di danzatori e curiosi e consolidando questo processo ha dato luogo a un autentico vivaio in termini di formazione in rapporto dialettico con la Compagnia, processo culminato con la residenza presso Daf Dance Arts Faculty.
Le attività di Spellbound, oltre alle creazioni di Astolfi, abbracciano una serie di produzioni e progetti in rete con altri artisti e istituzioni su scala internazionale, come il recente "La Mode", installazione a firma di Tomoko Mukayiama e Tojo Ito che ha inaugurato il National Taichung Theater a Taiwan nell'ottobre  2016 e la rete europea Dancing Partners. Oltre a questi l’Associazione annovera una lista di progetti speciali prodotti negli anni a firma di autori diversi che spaziano abbracciando linguaggi creativi e pubblici  differenti come lo spettacolo  “Open”  di  Daniel Ezralow , il progetto “Magic Shadows, la performance “Re-Mark” a cura del coreografo Sang Jijia in rete produttiva  con Fondazione Fabbrica Europa , City Contemporary Dance Company Hong Kong, Versilia Danza e le produzioni degli ultimi tre anni  degli artisti visivi Luca Brinchi e Daniele Spanò dal 2015 associati alla struttura. “Collapse” si inserisce in questo binario di progetti speciali, fonte di relazioni e dialoghi con il mondo artistico circostante ma soprattutto terrendo di indagine per nuovi modi di creare e di produrre in sempre maggiore osmosi con realtà culturali diverse.
Le attività di produzione sono inoltre sostenute dal Ministero per i beni e le Attivita' Culturali e del Turismo a partire dal 2000.



17-18 settembre 2018  h 21  (danza) 
Produzione Twain Centro di Produzione Danza Regionale
interpreti Yoris Petrillo, Elisa Melis, Luca Zanni, Maeva Curco Llovera, Enea Tomei
testi rielaborati da Beatrice Balla
musiche originali Current  costumi Andrea Grassi  voce recitante Enea Tomei
Spettacolo Vincitore i Teatri del Sacro 2017

Il testo di François Garagnon, in una lingua metaforica e personale, racconta il viaggio della costruzione di sé, contrapponendo la filosofia dell’essere alla filosofia dell’avere: l’obiettivo dell’esistenza è divenire, essere un Grande Amore Senza Fine, anche se in partenza siamo una piccola cosa, un Little something appunto.
Nel raccontare questo viaggio da piccolo a grande, Garagnon inventa una serie di personaggi tanto allegorici quanto vividi: L’Avventuriero del Banco di tutto il Possibile,
Il Riparatore del Tempo Perso, il Giardiniere d’Amore, la Sorgente Pura, il Soffio d’Invisibile che non solo restituiscono immagini che si aprono a interpretazioni spirituali della vita al di là dei confini della singola religione, divenendo figure universali.
Il testo è un flusso ritmico e armonico che articola un percorso individuale dal desiderio di bellezza alla realizzazione piena dell’esistenza.
La costruzione scenica si articola in una ricerca interdisciplinare tra teatro e danza traducendo i temi del testo in espressività coreografica e in una lingua poetica composta di parole e immagini capace di dialogare con l’intimità degli spettatori.
La natura profonda del racconto ha suscitato il mio interesse artistico sia per la corrispondenza al mio linguaggio scenico, dedito alla costruzione di un contatto empatico con gli spettatori e ad una trasversalità estetica che consente diversi livelli di lettura, sia per l’intento di dare vita ad uno spettacolo libero da mode e tendenze del contemporaneo che possa comunicare agli spettatori la luminosità dell’esistenza attraverso la creazione artistica.  Loredana Parrella

Tour 2017-2018
11 Giugno 2017 – Festival I Teatri del Sacro – Teatro V.Basso – Ascoli Piceno
22 Luglio 2017 – Lago Festival – Bracciano (Rm)
7 Ottobre 2017 – Le Vie del Festival – Teatro del Lido – Ostia (Rm)
30 Novembre 2017 – DanceProject Festival – Teatro Stabile Sloveno – Trieste
25 Gennaio 2018 – Rassegna Arti Inferiori – Arteven – MPX  - Padova
24 Febbraio 2018 – Teatro Fiorani – Canale Monterano (Rm)
2 Marzo 2018 – Teatro Filarmonico – Piove di Sacco (Pd)
18-19 Settembre 2018 – Teatro Vascello – Roma
17 Novembre 2018 – Find Festival – Cagliari


















21-22-23 settembre 2018  venerdì e sabato h 21 – domenica h 18   (danza)
DaCru Dance Company
concept e regia Marisa Ragazzo
coreografie Marisa Ragazzo e Omid Ighanì
danzatori Omid Ighanì, Samar Khorwash, Alessandro Marconcini, Serena Stefani, Claudia Taloni, Tiziano Vecchi
ricerca musicale Omid Ighanì, Marisa Ragazzo e Samar Khorwash
disegno luci Giuseppe Filipponio
organizzazione Alessandra Pagni
con il sostegno di Centro Danza Canal/Teatros del Canal Madrid e Compagnia Naturalis Labor  in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Madrid
DaCru Dance Company mette in scena l’ultimo progetto “theKITCHENtheory”, una produzione dinamica e fortemente evocativa della nuova danza urbana: una commistione di generi e di stili, di sperimentazione e di contaminazione.
theKITCHENtheory.
Il primo luogo da raggiungere al mattino e l’ultimo da visitare prima di andare a dormire.
Una zona di transito vivace o solitaria ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi. Dura tutta la vita questa relazione densa e profumata fatta di rumori fluidi e familiari, di spazi imparati a memoria e su ogni cosa, potenti come sovrane, regnano le parole.
La stanza delle parole: escono dalla bocca come dervisci rotanti, capaci di schivare, sfiorando dolcemente o conficcarsi come lame. Restano lì sospese per anni, quasi diventano un’eredità, aleggiano in ogni pertugio e sovente sono le memorie delle famiglie. La cucina è l’area prescelta per affondare i denti e i sensi in preziosi nutrimenti ma soprattutto è lo spazio dove si parla.  Parole. Parole.
Un fiume in piena, ognuna diversa dall’altra, lunghe ed elastiche come alghe o rigide e appuntite, si impossessano della bocca per urlare l’incomprensione o la denuncia della solitudine o parlare dell’amore. Numerose come chicchi di riso, necessarie tutte per dire in mille modi la stessa cosa e troppo poche per riuscirci.
Al linguaggio tecnico dei danzatori, pulito ed estremamente virtuoso, si affianca una forza interpretativa e scenica, umana, comunicativa ed emozionante.
È un racconto teatrale. Le danze urbane difficilmente, per loro stessa natura, trovano una collocazione immediata sul palcoscenico: quest'opera, così come tutte le produzioni della compagnia, tende a sottolineare e a dimostrare quanto, oggi, il suo linguaggio sia in costante evoluzione fino al punto da diventare comprensibile, fruibile, drammaturgica, emozionante e onirica, e di fatto fortemente legata al teatro.


Informazioni

Orari spettacoli: dal lunedì al sabato ore 21 domenica ore 18
Sala Studio ore 21.30 domenica ore 18.30
Foyer letterario ore 18

Vascello dei Piccoli: sabato ore 17 e domenica ore 15
Marco Zoppi Bubbles replica martedì 2 gennaio 2019 ore 17 e dal 3 al 6 gennaio tutti i giorni alle ore 16 e alle ore 19

Giorni di chiusura del teatro:
24-25 dicembre 2018 1° gennaio 2019 e 19-20-21-22 aprile 2019

Orari biglietteria da settembre 2018 a maggio 2019:
lunedì h.10-17
(ad eccezione dei giorni in cui è prevista la rappresentazione fino alle ore 21.30)
Dal martedì al -sabato h.10-21.30
domenica h. 14-19

abbonamento Free Classic € 90,00: 10 spettacoli a scelta programmazione prosa, musica e danza 
abbonamento Love € 80,00: 4 spettacoli in coppia, a scelta programmazione prosa, musica e danza 
abbonamento Family € 40,00: programmazione Vascello dei Piccoli 5 ingressi cumulabili per adulti e bambini 
Card regalo (prepagata) a partire da € 48 programmazione prosa, musica, danza, sala studio, vascello dei piccoli

TEATRO VASCELLO
Via Giacinto Carini, 78 – 00152 Roma
Tel. 06.5881021/06.5898031
www.teatrovascello.it promozione@teatrovascello.it

Il Teatro Vascello si trova nello splendido quartiere di Monteverde vicino al Gianicolo sopra a Trastevere a Roma, con i suoi 350 posti, la platea a gradinata e il palcoscenico alla greca permette un'ottima visibilità da ogni postazione.
Il Teatro Vascello propone spettacoli di Prosa, Spettacoli per Bambini, Danza, Drammaturgia Contemporanea, Eventi, FestivaL, Rassegne, Concerti, Laboratori
Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

Struttura dotata di aria condizionata.

Teatro Vascello : accesso per i diversamente abili su via Massari, 3 previa segnalazione alla biglietteria (posti assegnati solo in prima fila).



I talenti dell'Accademia il Sistina in scena

Tre serate di grande spettacolo dal vivo, passione e divertimento sveleranno al pubblico gli artisti del Musical di domani: l’8, il 14 e il 15 settembre l’Accademia il Sistina presenterà i suoi allievi in un gran gala dedicato al talento. In questo triplice appuntamento, l’officina creativa multidisciplinare creata da Massimo Romeo Piparo per insegnare l’arte del Teatro e del Musical a ragazzi dagli 8 ai 16 anni darà modo ai giovani artisti di esibirsi sul palcoscenico di uno dei più importanti teatri italiani.
Questo speciale gala in tre parti sarà un grande spettacolo con i ragazzi protagonisti: dopo aver frequentato gli intensi mesi di lezioni durante l’estate negli storici spazi del Sistina, gli allievi daranno prova di fronte al pubblico di capacità artistiche, creatività e talento nella recitazione, nel canto, nella danza, nella presenza scenica, e da quest’anno, grazie alla nuova Scuola di Rock, anche nella musica.
Particolarmente ricco il programma delle tre serate (inizio ore 21) con la regia di Andrea Palotto, la direzione musicale del maestro Emanuele Friello, le scene di Teresa Caruso, le coreografie di Roberto Croce, i costumi di Milena Corasaniti, le luci di Daniele Ceprani.
Sabato 8 settembre i riflettori si accenderanno per i ragazzi del III anno dell’Accademia che porteranno in scena una particolare versione dello spettacolo “Grease”.
Il 14 spazio invece ai ragazzi del I anno che si cimenteranno in un mix di grandi titoli, “Billy Elliot”, “Tutti insieme appassionatamente”, “Hair Spray”,“Cats” e “School of Rock”, quest’ultimo con Lillo “special guest”.
Sabato 15 settembre, gli allievi del II anno saranno infine impegnati con “Romeo e Giulietta”, “Mamma Mia!”alcuni brani di doppiaggio e ancora “School of Rock”, sempre con la partecipazione eccezionale di Lillo, protagonista, a marzo, del nuovo e già attesissimo Musical di Massimo Romeo Piparo.
Il compito di presentare le tre serate di gala spetterà al bravissimo Christian Robertoex allievo dell’Accademia che nel 2015 ha interpretato il ruolo di Michael in Billy Elliot (regia di Piparo). Classe 2001, Christian, nonostante la giovane età, ha già all’attivo diverse esperienze professionali al cinema, in teatro e in tv.
L’Accademia il Sistina è un vero e proprio vivaio di talenti per le produzioni di Piparo targate PeepArrow Entertainment e Il Sistina. La scuola vuole rappresentare un ponte perunire il mondo della formazione artistica di qualità a quello del lavoro, insegnando le basi teoriche e pratiche di un mestiere unico al mondo. Tutto questo grazie alla serietà della direzione artistica e all’impegno e alla professionalità di docenti d’eccezione tuttiprofessionisti estremamente qualificati: Emanuele Friello (musica e canto), Andrea Palotto e Francesca Draghetti (recitazione), Claudia Scimonelli (danza classica),Francesca Zaccherini (danza moderna), Tia Architto e Carlo Alberto Gioja (canto in lingua italiana e inglese), Marco Rea (tip tap), Ilenja Rossi e Daniele Rapanà (hip hop), Cristina Noci (dizione), Fabrizia Scaccia (classi di danza), i maestri di musica Valerio Lucantoni, Bruno Marinucci, Guerino Rondone, Feliciano Zacchia e Claudia Tocchi(coordinamento generale).
Tutte le info su:
Instagram @accademiailsistina

VIDEO ACCADEMIA:


FedericaFresaComunicazione
Federica Fresa +39 335 5481631
00198 Roma - Via Aterno, 12


IL FESTIVAL inDIVENIRE ALLO SPAZIO DIAMANTE

Allo Spazio Diamante di Roma dal 25 settembre al 14 ottobre 2018, il Festival inDivenire è una vera e propria festa delle arti che guarda al futuro, ai nuovi linguaggi, alla qualità della proposta. Nato da un’idea di Alessandro Longobardi Livia Clementi, il Festival inDivenire rappresenta un momento di aggregazione di progetti artistici emergenti, provenienti da ogni parte d’Italia oltre che dalla stessa area romana. Viene premiato il miglior “work in progress”, che potrà essere così messo in scena in modo definitivo. Saranno assegnati i premi alle categorie: Miglior Regia, Miglior Attore, Miglior Testo, Miglior Attrice, Miglior Danzatore/Performer, Migliore Danzatrice/Performer, Menzioni Speciali della Giuria e Premio Speciale del Pubblico (assegnato dal gruppo di spettatori della sezione “Altro Gradimento”) che offrirà agli spettacoli più votati nelle due categorie la possibilità di effettuare una o più recite nella stagione 2018/19 nello Spazio Diamante.
Il 10 ottobre avrà luogo la serata conclusiva della sezione danza. Ospite d’onore Luciana Savignano. Alle 19 lo scrittore e coreografo Emanuele Burrafato, in una conversazione con la grande étoile, presenterà al pubblico e alle compagnie in gara il suo libro “Luciana Savignano. L'eleganza interiore”, Gremese Editore. A seguire il Festival inDivenire e Emanuele Burrafato hanno deciso di omaggiare Luciana Savignano con una coreografia degli allievi della Scuola del balletto di Roma, diretta da Paola Jorio, (la coreografia è dello stesso Burrafato).  E in chiusura la premiazione dei vincitori della sezione danza del Premio inDivenire 2018.
A settembre saranno annunciati tutti gli altri eventi collaterali al premio e gli ospiti della serata conclusiva della Sezione Prosa che si terrà il 14 ottobre.
“Tra i progetti “in divenire” che cercano uno spazio per completarsi, - afferma Giampiero Cicciò che cura la direzione artistica del Festival - ci sono anche quelli degli artisti meno giovani. Pertanto tengo a rimarcare che le compagnie di teatro e di danza che da quest’anno vorranno presentare una proposta al Premio inDivenire, possono anche avvalersi di registi, coreografi, danzatori, attori e autori con più di 35 anni. Di bellezza da realizzare ne abbiamo vista molta durante la prima edizione del Premio.  Vogliamo dare corpo al talento sostenendo economicamente e mediaticamente i migliori progetti”.

Le compagnie di prosa in concorso:

·        Compagnia Camilli-Filanti
·        Dietro la maschera
·        Ensemble Dans la Boite
·        Gruppo 18
·        I nani inani
·        Imprenditori di Sogni
·        Les Moustaches
·        Madiel
·        M A R i N T E R N i
·        Mulino ad Arte
·        Orchestra Teatro
·        Raizes
·        Sophia della Notte
·        Viola Produzioni


Le compagnie di danza in concorso:

·        Koine Humana Società
·        MuZo Dance Theatre Company
·        Progetto S
·        Stresupilami
  

ufficio stampa brizzi comunicazione-Monica Brizzi 3345210057

            (in foto Giampiero Cicciò e Alessandro Longobardi)
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