Giugno e Luglio 2018 rendez-vous ai Teatri di Pietra


DAL 1 GIUGNO AL 29 LUGLIO 2018
Parco di Malborghetto e Villa di Livia


dal 1 al 26 Giugno
TEATRI DI PIETRA
Antiquarium Arco di Malborghetto


dal 28 Giugno al 4 Luglio
OPRA PRIMA - TEATRI DI PIETRA
Villa di Livia (Prima Porta)


dal 5 al 29 Luglio
TEATRI DI PIETRA
Area Archeologica di Malborghetto
Tornano i Teatri di Pietra, quest'anno con la direzione di  Sebastiano Tringali, Fabio Lorenzi e  Aurelio Gatti, da molti anni appuntamento immancabile alcuni tra i siti meno noti, ma di grande suggestione del Lazio: Arco di Malborghetto e Villa di Livia.  Al via la XIX edizione della rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali e archeologici, attraverso lo spettacolo dal vivo, con oltre venti aree coinvolte in diverse regioni, dalla Toscana alla Sicilia, che ospiteranno gli appuntamenti di una programmazione dedicata ai temi del Mediterraneo e del Mito, ideata da Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma per Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto, con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Regione Lazio, il Parco di Veio e il Comune di Roma - XV Municipio.
Le nuova edizione presenta interessanti novità di respiro internazionale, con ventitré appuntamenti e alcune prime nazionali, che saranno ospitati all’interno dell'Antiquarium dell’Arco di Costantino, nell’adiacente Parco Archeologico di Malborghetto e presso la Villa di Livia, dove si terranno reading dedicate alla drammaturgia contemporanea.
La rassegna inizia all’Antiquarium di Malborghetto con due prime nazionali, l’1 e il 2 Giugno con “FLORA SCENICA SPONTANEA/ORIGINI”, performance artistica che coniuga la pittura di Alessandro Giuliani, con danza e musica, in un’interessante e originale contaminazione tra le arti; il 7 e 8 Giugno è la volta di “DIMMI, TIRESIA”, uno spettacolo di teatro-danza, di e con Luisa Stagni; il 13 GiugnoU CICLOPU, GIUFA’ E FIRRANZANU” di e con Gaspare Balsamo, studioso e interprete  dell’antica arte del cunto; il 15 e 16 Giugno, “PENTESILEA VS ACHILLE”, il mito arcaico che vede Achille uccidere Pentesilea, è stato rivisitato dalla penna di Francesco Randazzo, in chiave contemporanea; il 20 Giugno, “ALLE ACQUE”, quattro pièces coreografiche a firma di Loredana Parrella,  che indagano il tema del corpo in relazione all’elemento acqua; il 22 e 23 Giugno altra prima nazionale con “PANNYCHIS”, diretto da Mariagiovanna Rosati Hansen, la rivisitazione ironica della Pizia che condizionò i destini dei Greci dai tempi di Edipo; il 26 Giugno, si conclude la programmazione dell’Antiquarium con la danza di  Charlotte Zerbey e Alessandro Certini per  SENTIMENTO JOURNEY/THE TRIP”, uno spettacolo ironico che mette in gioco danza, voce e musica dal vivo.

La rassegna si sposta nell’adiacente Parco di Malborghetto, il 5 Luglio, con “MAREA”, canti e musiche del Salento, di e con Enza Pagliara; il 6 Luglio, il mito di “DAPHNE”, rivive con la regia e coreografia di Aurelio Gatti; l’11 Luglio è la volta di “PAN…CRAZIO: LA LIBERTA’ DI AVERE PAURA”, sorta di riscrittura contemporanea del mito di Pan, con la regia di Simone Migliorini; il 13 Luglio, “L’ARTE DI SAPER INVECCHIARE”, interessante adattamento da Cicerone, scritto e diretto da Piero Nuti; il 19 Luglio, “CARMINA BURANA”, la famosa cantata scenica di testi poetici medievali; il 20 Luglio, altra prima nazionale, “ADELPHOE (I FRATELLI)”, la nuova comicità da Publio Terenzio Afro, per la regia di Silvio Giordani, con Pietro Longhi e Paolo Perinelli; il 26 Luglio, “ANIMA BAROCCA”, a cura della compagnia musicale Ecovanavoce, che propone performance tra musica antica, tradizione popolare e musica contemporanea originale; il 28 Luglio, “PAPPOSILEIDE”, cantata semiseria ispirata al fauno, signore della fertilità e dell’ebbrezza, con un ensamble partenopeo d'eccezione; ultimo spettacolo, il 29 Luglio, vede in scena “DEJAME QUE TE CUENTE: IDENTITAD”, una compagnia di Santo Domingo con uno spettacolo di teatro antropologico che coniuga la cultura taina e africana attraverso i loro miti balli, canti e sonorità.

OPRA PRIMA, la sezione di inediti a Villa di Livia, inaugura il 28 Giugno con “EIKONES” di Cecilia Bernabei, che mette in scena personaggi femminili che hanno segnato la storia e il mito. Il 30 Giugno, Anna Pavignano, storica sceneggiatrice di Massimo Troisi, si cimenta per la prima volta nella drammaturgia teatrale con “LA SVEDESE”, tratto dal suo ultimo romanzo.  A conclusione degli appuntamenti a Villa di Livia, il 4 Luglio, “STORIA NOTTURNA: LA VISIONE DEL SABBA”, di Alma Daddario, il processo alle streghe come specchio di crisi epocali alla ricerca di un capro espiatorio.


IL PROGRAMMA:

dal 1 al 26 Giugno
TEATRI DI PIETRA
Antiquarium Arco di Malborghetto
danza/teatro/musica/poesia/paesaggio/visione/archeologia


1 - 2 giugno
Ecovanavoce -MDA Produzioni
FLORA SCENICA SPONTANEA/ ORIGINI
idea, tele e dipinti Alessandro Giuliani
danza Arianna Di Palma
musica ECOVANAVOCE
- sezione TELE TAGLIATE D'AUTORE -
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7 - 8 giugno
MDA Produzioni danza
DIMMI, TIRESIA
di e con Luisa Stagni
Luca Piomponi Lucrezia Serafini
e Massimo Carrano
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13 giugno
Retablo
U CICLOPU
GIUFA' E FIRRANZANU

di e con Gaspare Balsamo
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15 -16 giugno
Bottega del pane
PENTESILEA VS ACHILLE
di Francesco Randazzo
regia Cinzia Maccagnano
con Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu
Cristina Putignano
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20 giugno
Cie Twain
ALLE ACQUE
regia e coreografia Loredana Parrella
con Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Luca Zanni
Maeva Curco Llovera, Gianluca Formica
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22 -23 giugno
Istituto Teatrale Europeo - Abarico
PANNYCHIS
di Helena Hansen
regia Mariagiovanna Rosati Hansen
con Annamaria Guzzio, Renzo Imbroinise, Clif Imperato, Camilla Cuparo
Valentina Tramontana, Carlo Coculo
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26 giugno
Company Blu
SENTIMENTO JOURNEY /THE TRIP
danza e voce Charlotte Zerbey e Alessandro Certini
musica Piero Corso e Spartaco Cortesi
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Orario : 21,00

Ingresso 12 euro intero  – 10 euro ridotto – 5 euro convenzionati / associazioni / studenti
biglietti online : www.liveticket.it

Info & prenotazioni: teatridipietra@gmail.com/ whatsapp 333 709 7449
/teatridipietra.blogspot.it ///


ARCO di MALBORGHETTO : Via Malborghetto , 3 -  ROMA
sulla Via Flaminia , altezza  Stazione Sacrofano



dal 28 giugno al 4 luglio
OPRA PRIMA - TEATRI DI PIETRA
Villa di Livia (Prima Porta)
drammaturgie e soggetti inediti da rappresentare


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28 giugno
Cecilia Bernabei
EIKONES
con Elena Baroglio, Nunzia Mita,
Angela Telesca, Eleonora Turco
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30 giugno
Anna Pavignano
LA SVEDESE
con Grazia Schiavo, alla chitarra Alessio Morabito
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4 luglio
Alma Daddario
STORIA NOTTURNA:LA VISIONE DEL SABBA
con Fabrizio Bordignon, Patrizia Schiavo,
Antonio de Stefano, Sarah Nicolucci,
chitarra e voce Elena d'Elia
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Orario : 18,30
Ingresso 8 euro intero – 5 euro ridotto: convenzionati / associazioni / studenti
biglietti online : www.liveticket.it

Info & prenotazioni : teatridipietra@gmail.com/ whatsapp 333 709 7449
/ teatridipietra.blogspot.it //


VILLA DI LIVIA - Lauretum
Via della Villa di Livia , Prima Porta - Roma



dal 5 al 29 Luglio
 TEATRI DI PIETRA
Area Archeologica di Malborghetto
danza/teatro/musica/poesia/paesaggio/visione/archeologia


5 luglio
MAREA
CANTI E MUSICHE DEL SALENTO 
di e con Enza Pagliara Dario Muci
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6 luglio
Mda Produzioni Danza
DAPHNE
da Ovidio, regia e coreografia Aurelio Gatti
con Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Luca Piomponi
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11 luglio
Gruppo Progetto Città
PAN CRAZIO 
di Alma Daddario
regia Simone Migliorini
con  Simone Migliorini, Carlotta Bruni
musiche originali dal vivo  David Dainelli al violino Angela Zapolla 
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13 luglio
TORINO SPETTACOLI
L’ARTE DI SAPER INVECCHIARE
dal De senectute di Cicerone, scritto e diretto da Piero Nuti
con Piero Nuti, Elia Tedesco,  Giovanni Gibbin
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19 luglio
ECOVANAVOCE
CARMINA BURANA 
dal Codex Latinus Monacensis con liriche di Gualtiero di Chatillon, Pietro di Blois, Ugo di Orleans
con Carlo Gizzi e Fabio Lorenzi, Paolo Fontana, Emanuele Bertolini
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20 luglio
CENTRO TEATRALE ARTIGIANO
ADELPHOE (I FRATELLI)
di Publio Terenzio Afro. regia Silvio Giordani
con Pietro Longhi, Paolo Perinelli
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26 luglio
ECOVANAVOCE
ANIMA BAROCCA
con Paolo Fontana, Carlo Gizzi, Fabio Lorenzi
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28 luglio
MICHELANGELO COMPAGNIA/gruppo 79
PAPPOSILEIDE
con Mario Brancaccio, Lello Giulivo, Simona Esposito, Maurizio Murano,
Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi
musiche Michele Boné
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29 luglio
ANACAONA TEATRO
DEJAME QUE TE CUENTE: IDENTITAD
Regia e interpretazione
Lucina E. Jiménez Lugo e Husmell Diaz Sanchez
Musica dal vivo
Esteban lvan León, Husmell Diaz Sanchez e Lucina E. Jiménez Lugo


Orario : 21,15

Ingresso 12 euro intero – 10 euro ridotto – 5 euro convenzionati / associazioni / studenti
biglietti online : www.liveticket.it

Info&prenotazioni :teatridipietra@gmail.com/ whatsapp 333 709 7449
/ teatridipietra.blogspot.it

AREA ARCHEOLOGICA DI MALBORGHETTO : via Malborghetto , 3 -  Roma
sulla Via Flaminia , altezza  Stazione Sacrofano



Ufficio Stampa
Alma Daddario & Nicoletta Chiorri
Mob. 347 2101290 – 338 4030991

                                 
                                      

Cogli l'attimo che fugge al teatro Argentina

Il Carpe Diem su cui è incentrata l'esistenza e la poetica del pensatore lucano Quinto Orazio Flacco, rivive sul palcoscenico del teatro Argentina il 19 maggio 2018, attraverso la bella voce e l'intensità di Alessio Boni, magistralmente diretto da Pino Quartullo, l'adattamento e i testi originali sono di Margherita Gina Romaniello, l'organizzazione e la produzione esecutiva è Esperanto Communication.
E'  un appuntamento speciale e unico quello all'Argentina, dove è ripercorsa l'esperienza umana e letteraria di un personaggio saggio e ironico che ha scritto versi destinati a durare nel tempo. 
Odi evocative, passi degli Epodi, delle Satire e frasi emblematiche di Epistole, preceduti o accompagnati dalla musica e dai canti atavici di Oscar Bonelli, mostrano lo spirito inquieto e gli slanci appassionati di Orazio, l'amico riconoscente di Mecenate, che seppe osservare i vizi e le virtù umane come uno Shakespeare ante litteram, per questo così teatrale e attualissimo.
Sul palcoscenico si agitano mille personaggi attraverso la narrazione di Alessio Boni, le donne amate dal poeta, la casa nella campagna sabina dove trascorse il suo tempo migliore, le anfore e il potere benefico del vino e del cibo e quello malefico dei disturbatori logorroici e incapaci di godere del bello che la vita può offrire loro prima di congedarsi da essa.
I beni materiali, appaiono privi di consistenza e la vera e unica conquista, nel breve tempo concesso all'uomo, è proprio quello di amare, rispettare gli amici senza dimenticare mai le proprie origini.
Forse è proprio una vita semplice il segreto della felicità e il messaggio del concertato a due, dove il passato e il presente convivono magicamente in un canto corale e straordinario.

di Tania Croce

Marzia Ercolani, poetessa coraggiosa.

Ricorrono i 40 anni dalla legge Basaglia. 

Ho letto "Testimoni del passato", dove il suo autore, lo psichiatra e scrittore Gianfranco Bernes, illustra il percorso di Basaglia, con il quale collabora ai tempi in cui c'era la segregazione tra i due sessi, nessun contatto tra uomo e donna, nessuna opportunità di dialogare. La psichiatria finalmente usciva dal manicomio per entrare sul territorio, per prevenire e curare.
Marzia Ercolani propone uno spettacolo incentrato sulla diversità, raccontando l'altra verità, quella di una diversa contro i diversi. S'intitola "I colori maturano la notte. Confessioni di una diversa Alda Merini".

Quella che segue è un'intervista appassionata, colta, emozionante. Leggetela tutta!

Ti sei ispirata a un testo emblematico come “L’altra verità: Diario di una diversa” di Alda Merini, trasformandolo in espressione fisica ed emotiva di un vissuto doloroso. Parlami del tuo approccio con il testo e delle tue esperienze in ambito psicologico o pedagogico che ti hanno formato

Alda è con me da molti anni. Credo di avere scoperto le sue poesie quando ero al liceo. Chi mi conosce sa quanto io ami la poesia, ne leggo molta, ne scrivo. La Merini è un’ ape regina, io un’apetta operaia.  Alda ha un linguaggio poetico trasparente, profondo e radicale, potente, capace di toccare le sensibilità dei giovanissimi o di coloro che solitamente non frequentano la scrittura poetica. Motivo per il quale ho scelto la sua figura, il suo diario, le sue parole, per questo progetto. La scelta di Alda è stata conseguente alla mia urgenza di raccontare cosa accadeva all’interno dei manicomi prima della legge 180. Volevo una forma semplice, narrativa, popolare, che avesse un valore informativo. Volevo un personaggio che sapesse parlar loro, un personaggio al quale potessero affezionarsi, popolare, dalla parola immediatamente toccante. Nasce così “I colori maturano la notte - confessioni di una diversa Alda Merini”. Ho elaborato la drammaturgia adattando le pagine del suo decennio in manicomio: “L’altra verità: diario di una diversa” . Ho inserito i suoi aforismi ad interrompere improvvisamente la narrazione, a spezzarla, come fossero lampi di pensiero interiore e ho dato spazio ovviamente a molte finestre poetiche, oasi dell’anima, a volte crude, altre dolcissime, i cui versi sono tratti da numerose raccolte, prediligendo in particolare “Terra Santa”, che la Merini scrisse pensando ai suoi anni in manicomio.
Per quanto riguarda la mia formazione artistica, ho studiato moltissimo e continuo a farlo, sono imperfetta, sempre bisognosa di allenare lo strumento voce e lo strumento corpo, sempre in bilico, mai arrivata. Mi sono diplomata al Centro Internazionale La Cometa di Roma nel 2000, dove ho ricevuto una formazione fisica e vocale di grande sapienza, ho potuto in quegli anni essere seguita da eccellenti attori, registi e pedagoghi italiani e internazionali come Lilli Cecere, Valeria Benedetti Michelangeli, Nikolai Karpov, Alan Woodhouse (fondatori della scuola assieme a Gianfranco Isernia), Roberta Nicolai, Flavio Albanese, Pierpaolo Sepe, Irina Promptova, Shona Morris. Negli anni dopo il diploma ho continuato a frequentare seminari e stage tenuti da talenti immensi, ne cito solo alcuni: Roberto Latini, Lucia Calamaro, Alessandra Cristiani, Daria De Florian, Doris Hicks, Geraldine Baron, Vivian Gladwell. Ho toccato e approfondito vari approcci, e ancora ho molto, molto da fare. L’uso del corpo è una mia caratteristica da sempre, fa parte della formazione ricevuta in accademia ma fa parte anche del mio vissuto, ho praticato moltissima danza, arti marziali, yoga. L’attore ha nella sua etimologia la parola atto, è colui che agisce. E io ho scelto di raccontare Alda facendola mia. Inoltre lei stessa parla spesso del corpo nei suoi versi, in molte foto espone il suo corpo possente e non giovanissimo in topless davanti all’obiettivo, come fosse un manifesto. Il verbo poetico della Merini è un corpo sacro, un’ostia che io tento di incarnare come fosse una mia personalissima preghiera.
Da alcuni anni ho iniziato ad insegnare, o meglio a condividere il mio bagaglio, tenendo stage e seminari intensivi un poco in tutta Italia, rivolti sia ad utenti amatoriali sia a giovani studenti di arte drammatica. E infine, con mia grandissimo piacere, ho iniziato un percorso pedagogico rivolto agli utenti psichiatrici e di tanto in tanto ho avuto alcune esperienze con i detenuti.

Potrei parlare ore ma non credo riuscirei a dire tutto. Giocare davvero ha effetti su chiunque riesca ad affidarsi al gioco. Il gioco va di là delle diversità, le ingloba tutte. A volte, gli ostacoli, i limiti, le deformità mentali o fisiche, la detenzione, attraverso il gioco e l’espressione di sé, possono magicamente diventare ricchezze o quanto meno essere trasformate in creazione, consapevolezza, verità. Posso fermamente dire che oltre all'enorme valore terapeutico che il teatro e altri linguaggi espressivi hanno nei pazienti psichiatrici, nei disabili, sui detenuti, in termini di libertà espressiva ritrovata, di gioco collettivo, di meritato protagonismo, di divertimento e spazio per raccontare e raccontarsi, per sentirsi unici, necessari, e al contempo uguali, oltre a questo enorme valore invito a riflettere sull’effetto che l’arte della recitazione sui pazienti psichiatrici, sui disabili, sei detenuti provoca a noi “normodotati”, a noi “cittadini legali”, che abbiamo la possibilità di essere loro spettatori. Un enorme, grandissimo, specchio di purezza, verità, meraviglia, unicità, istinto, urgenza, crudeltà, rabbia, che troppo spesso noi “sani e retti” perdiamo nei meandri della ragionevolezza, del vivere quotidiano e della morale pubblica. D’altronde “Visto da vicino nessuno è normale” diceva Basaglia. Personalmente sono io che imparo e continuo ricevere moltissimo da questi meravigliosi e complessi incontri.
Cerco sempre di stare attenta e di gestire la tendenza umana di giudicare, e ancor peggio, di pre - giudicare. Non ho mai commesso reati penali né ad oggi avuto bisogno di terapie psichiatriche, ma non dimentico mai che nel mio piccolo ho fatto moltissimi errori, e che ho chiesto aiuto a volte, scegliendo di confrontarmi con la psicoterapia, con la meditazione,  o con il confronto di gruppo, o ancora con altri approcci, per avvicinarmi alla conoscenza, alla gestione e alla cura di me stessa.

Atto Nomade, l'associazione che hai fondato e che dirigi è il tuo canto libero dell'arte, "un'arte che smuova gli umori, che non compiaccia, che non distragga, un'arte che risvegli..." come scrivi nel Manifesto per una cultura agita. Come donna e da donna, cosa pensi della difficoltà nel mondo oggi, di esprimere il proprio pensiero liberamente?

Come persona penso che in passato era ancora peggio e che questo sia il nodo più duro da quando l’umanità ha scoperto la conquista, la società strutturata, le gerarchie sociali. Mi chiedo se anche l’uomo e la donna primitivi fossero così censori, forse, mi dico, finché siamo stati molto vicini al nostro essere animale, forse si era più liberi. Come donna mi chiedi.  Che dire. Personalmente non amo dover pensare per “generi” sessuali, ma, ahimè, sarebbe come non vedere l’evidenza. Le società umane, più o meno in ogni cultura, ragionano per caste, generi, morali pubbliche e regole sociali. Noi donne siamo ancora travolte da tanta censura, da tanta strumentalizzazione della nostra stessa “ emancipazione”, e credo che, senza sminuire le colpe immense del patriarcato e del maschilismo imperante per secoli, tutt’ora presentissimo e più subdolo, noi donne dobbiamo guardarci dentro e prendere atto che abbiamo avuto per secoli e secoli una enorme responsabilità, una sorta di sottomissione, di complicità, di amore e di dipendenza per il “carnefice”, di accettazione e di autodistruzione che ha permesso cotanta censura e violenza nei nostri confronti. E questo non ci rende migliori. Siamo state carnefici di noi stesse e di altre donne. Abbiamo tanto lavoro da fare tutti, uomini e donne. La libertà credo abbia a che fare con la responsabilità. Essere responsabili, prendersi la responsabilità, rende liberi. Ma certo è faticoso. Essere liberi è molto faticoso. Per questo l’essere umano spesso si sottomette, si adegua alla censura, alla schiavitù. Si lamenta magari ma non agisce davvero. Perché essere liberi è faticoso. In primis responsabilità di non soffocare, di amare e guidare il proprio io, ciò che siamo, di conoscere la propria natura, rispettarla profondamente. Secondo step avere la stessa attenzione e cura con gli altri. Se tutti dessimo a noi stessi la possibilità di essere come siamo, di fregarcene dei giudizi e delle aspettative degli altri, di affrontare e gestire il dolore che diamo e che proviamo quando deludiamo per non essere come vorrebbero che fossimo, se ci permettiamo di faticare e lottare per affermare la nostra libertà di essere quello che siamo, sicuramente saremmo tutti più capaci di rispettare e accogliere anche l’altro da noi nel suo diritto ad essere come è. Di base mi pare che più censuriamo noi stessi, più diventiamo censori. E poi sai, forse, per dirla come Giorgio Gaber provocatoriamente diceva, è la lotta per ottenere la libertà che fa bene, la libertà fa malissimo. O meglio è una meta verso la quale tendere, forse solo un motore per evolverci e crescere ogni giorno.  

Immagina tra gli spettatori, la stessa Alda Merini. Quale parola o frase vorresti sentirle pronunciare alla fine dello spettacolo?

Sarebbe meraviglioso. Sarebbe emozionante. Sarebbe spaventoso. Forse non vorrei sentirle dire nulla. Forse mi piacerebbe essere abbracciata. E di quell’abbraccio ne farei un’armatura. Una nuova pelle. Una rinascita. Di quel silenzio ne farei una preghiera.
Intanto un abbraccio lo invio a te cara Tania, e ti ringrazio per la tua attenzione e lo spazio che mi hai dedicato, è stato un piacere essere intervistata da te. Che la poesia e il coraggio siano con noi. A presto.

Marzia



Grazie Marzia

Una stagione tutta da ridere

Potrebbe essere questo il titolo, qualora ne avesse uno, della nuova stagione del teatro Golden che sarà in scena da settembre 2018 a marzo 2019.
Saranno infatti all'insegna della risata tutti gli spettacoli che fanno parte del nuovo cartellone, scelti con cura per rendere la partecipazione del pubblico a teatro sempre più un piacere ed un divertimento.
Commedie che raccontano la nostra società, la nostra quotidianità sdrammatizzandola, temi attuali resi ridicoli tanto quanto spesso è la realtà che ci circonda.
Protagonisti del Golden sul palcoscenico tanti artisti, attori e attrici del palcoscenico italiano che rendono, ogni anno, ogni spettacolo ed ogni commedia indimenticabili.
Per la nuova stagione ci sono due novità tecniche: l'apertura per la prima volta dopo 6 anni della serata del mercoledì e quella del primo sabato pomeriggio di abbonamento che si aggiunge alle altre due pomeridiane sempre di sabato. Così ogni settimana saranno in scena 7 spettacoli.

Da inizio alla stagione degli spettacoli in abbonamento, martedì 25 settembre, la commedia firmata da Giulia RicciardiParzialmente stremate” diretta da Michele La Ginestra che vedrà quattro fantastiche donne in scena: Gaia De Laurentiis, Beatrice Fazi, Federica Cifola e la stessa Giulia Ricciardi.
A seguire, protagonista della nuova commedia di Gianni ClementiPartenza in salita”,ci sarà un grande artista dello spettacolo italiano, Corrado Tedeschi, in compagnia della figlia Carlotta, sul palcoscenico del Golden dal 16 ottobre.
Dal  6 novembreLa casa di famiglia” è la piéce degli autori del Golden: Augusto e Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli interpretata da Simone Montedoro, Luca Angeletti, Toni Fornari, Augusto Fornari, Laura Ruocco. La commedia nella sua versione cinematografica ha riscosso un enorme successo alla fine del 2017, di entrambe le versioni la regia è di Augusto Fornari.
Ancora una commedia uscita dalla penna degli autori del nostro teatro, “Vi presento papà” che dal 27 novembre vedrà sul palcoscenico del Golden Mariano Rigillo, Giancarlo Ratti, Anna Teresa Rossini, Claudia Campagnola diretti da Toni Fornari.
Mentre dal 15 gennaio Danilo De Santis è il protagonista con Roberta Mastromichele, Francesca Milani e Pietro Scornavacchi della commedia “A Capodanno tutti da me” scritta da Danilo De Santis con Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli.
Marco Falaguasta, Claudio Castrogiovanni, Marco Fiorini sono gli interpreti di “Cotto e stracotto” diretti da Tiziana Foschi dal 5 febbraio.
Il 26 febbraio sarà la volta de “L'Accendino magico” lo spettacolo firmato da Greg ed interpretato da Greg, Lallo Circosta, Riccardo Graziosi, Claudia Campagnola, Vania della Bidia, Roberto Fazioli.

Completano la stagione il “Max Maglione show”, a sostegno della Peter Pan Onlus; la “Battle of the Year”; lo spettacolo di danza interpretato dalla Junior Company del teatro Golden e diretta da M° Gianni RosaciL'insalata sotto il cuscino”. Saranno in scena in una serata unica Roberto Ciufoli e Tiziana Foschi interpreti di “Assolo di Coppia
Il palcoscenico del Golden ospiterà anche la prossima stagione il Festival dei laboratori teatrali nelle scuole ed il Festival del teatro Forense.


SPETTACOLI IN ABBONAMENTO

dal 25 settembre al 14 ottobre 2018
Federica Cifola, Gaia De Laurentiis, Beatrice Fazi, Giulia Ricciardi
PARZIALMENTE STREMATE
di Giulia Ricciardi
regia Michele La Ginestra
produzione Teatro7
Non sono solo gli uomini a scappare, a non sentirsi pronti, ad essere immaturi. Accanto alla sindrome di Peter Pan, c’è quella di Campanellino. Siamo tutte un po’ “Trilly”... sicuramente lo sono le quattro protagoniste di Parzialmente Stremate.
Stremate dalla vita, dagli eventi e dalle responsabilità che forse non sono in grado di sostenere.
Il matrimonio di una delle quattro, o meglio il matrimonio schivato, tirerà fuori le fragilità di ognuna di loro. Tra gag e battute, anche le verità più scomode sfoceranno in una risata.

dal 16 ottobre al 4 novembre 2018
Corrado Tedeschi Carlotta Tedeschi
PARTENZA IN SALITA
di Gianni Clementi
regia di Corrado Tedeschi
Skyline Production
Chi, imparando a guidare, non ha mai provato difficoltà nella partenza in salita? Capire la giusta sincronia fra il rilascio del freno a mano, della frizione e la giusta dose di accelerazione, quando si è alle prime armi, non risulta semplice. Come non è semplice affrontare il mare magnum della “Vita” per una ragazza di 18 anni appena compiuti. E se alle difficoltà proprie di un’età si aggiungono le incertezze e l’immaturità di un padre Peter Pan, improvvisato ed impaziente istruttore di guida, allora la miscela può diventare davvero esplosiva! E l’ora di lezione può diventare l’occasione per conoscersi davvero, forse per la prima volta. Fra crisi adolescenziali, scoperte allarmanti, altarini svelati…telefonate di amanti, scatti d’ira, risse sfiorate, bugie colossali, ma anche complicità, risate, tenerezze, momenti di commozione. La P, incollata con lo scotch sul lunotto posteriore, iniziale di  Principiante… o forse di Padre…. O magari proprio di Padre Principiante!

dal 6  al  25 novembre 2018
Luca Angeletti, Augusto Fornari, Toni Fornari, Simone Montedoro, Laura Ruocco
LA CASA DI FAMIGLIA
di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli
regia di Augusto Fornari
una produzione  e Vincenzo Sinopoli
Giacinto, Oreste, Alex e Fanny, sono quattro fratelli molto diversi tra loro.  Una cosa hanno in comune: “La Casa di Famiglia”. Il papà è in coma da due anni e la casa è da tempo inutilizzata. Un giorno Alex convoca gli altri fratelli proprio nella casa del padre e fa una proposta che lascerà tutti senza parole: un notaio gli ha fatto un’offerta milionaria per acquistare la “Casa di Famiglia”. Alex, favorevole alla vendita,  propone ai fratelli di decidere con una votazione. In quest’atmosfera di incredulità riaffiorano ricordi, rancori, incomprensioni, cose mai dette, che raccontano le tante sfaccettature dei rapporti familiari con inevitabili riflessi sentimentali e con tante sorprese e colpi di scena divertenti ed emozionanti.

dal 27 novembre al 16 dicembre 2018
Mariano Rigillo,  Giancarlo Ratti,  Claudia Campagnola,  Anna Teresa Rossini
VI PRESENTO PAPA'
di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli
regia di Toni  Fornari
una produzione e Vincenzo Sinopoli
Una casa elegante di Roma, due uomini quarantenni dai caratteri opposti ma entrambi critici cinematografici, un famoso regista degli anni '70 navigato e sicuro di se, si incontrano per la prima volta a cena invitati dalla giovane figlia del regista. Dovrebbe essere solo una piacevole e curiosa serata per festeggiare i 70 anni del grande uomo di cinema, ma una serie di inaspettate rivelazioni fatte dalla donna svela, con grande sorpresa,  il vero motivo dell’incontro.

18 dicembre 13 gennaio
Spettacolo da definire

dal 15 gennaio al 3 febbraio 2019
Danilo De Santis, Roberta Mastromichele, Francesca Milani, Piero Scornavacchi
A CAPODANNO TUTTI DA ME
soggetto di Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli
di Danilo De Santis, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli
Da una vita semplice e banale Danilo, dopo essere  stato eletto in Parlamento nelle liste di un importante partito e dopo essere diventato improvvisamente ministro, viene catapultato in un mondo completamente diverso. Il potere, uno stipendio da favola e un magnifico attico gli stravolgono letteralmente la vita. Il primo Capodanno dopo la sua elezione, Danilo organizza una magnifica festa dove invita tutti i suoi nuovi colleghi parlamentari. Ma per un misterioso incantesimo, prima degli invitati, arrivano inaspettatamente gli amici della sua vecchia vita,  gente semplice, abituata a confrontarsi con i problemi della vita quotidiana: come si trasformerà la serata?
E che riflessi avrà su Danilo? I suoi vecchi amici riusciranno a farlo tornare con i piedi per terra?

dal 5 al 24 febbraio 2019
Marco Falaguasta, Claudio Castrogiovanni, Marco Fiorini
COTTO E STRACOTTO (Titolo provvisorio)
di M. Falaguasta e A. Mancini
regia di Tiziana Foschi
Lsd Edizioni
L'alimentazione è diventato, in questi ultimi anni, uno dei problemi più dibattuti della nostra società. Come ci si deve nutrire, quali sono gli alimenti che ci fanno bene e quelli che ci avvelenano, quelli che ci  rendono belli e giovani e quelli che ci invecchiano inesorabiilmente. Il nuovo spettacolo di Marco Falaguasta investiga con dissacrante ironia un mondo diventato molto complesso dove il benessere e la salute si sincontrano e scontrano con nuove teorie e nuove mode. Tanti sono i modi di alimentarsi tra filosofia e ossessione,  è sempre più difficile orientarsi tra salutisti, vegetariani, vegani, fruttariani, crudisti e così via!!!

dal 26 febbraio al 17 marzo 2019
Lallo Circosta, Claudio Greg Gregori, Riccardo Graziosi, Claudia Campagnola, Vania della Bidia, Roberto Fazioli
L'ACCENDINO MAGICO
di C. Greg Gregori e R. Graziosi
diretto da Greg
Lsd Edizioni
Un’avida corsa al potere. Due coppie di coniugi ed un amico di famiglia, un misterioso monaco e un accendino. Questi gli “strani” e inaspettati ingredienti della commedia
L’accendino magico non solo è il nome dello spettacolo ma anche l’elemento cardine attorno a cui gira tutto la commedia. Infatti questo semplice e comune oggetto ha dei poteri, è magico, e si rivela essere una chiave per varcare le dimensioni, una chiave tanto ambita da scatenare un’avida corsa al potere tra irresistibili cambi di esistenze e personalità. A firmare la regia di questo divertentissimo e folle spettacolo è la geniale creatività di Greg sempre imprevedibile, graffiante e dissacrante.

FUORI ABBONAMENTO

4 – 5 – 6 marzo
L'insalata sotto il cuscino
liberamente ispirato dal libro di Stefano Vicari
con la Junior Company del Teatro Golden
coreografia del M° Gianni Rosaci
Ispirato al testo del dottor Stefano Vicari, neuropsichiatra infantile del Bambin Gesù,  il balletto è un viaggio tra i problemi spesso psichiatrici dei giovani adolescenti. Ansia, compulsioni, ossessioni, depressione e aspesso anche schizzofrenia, disturbi che non ci si aspetta di trovare tra i giovani, ma di cui anche loro sempre troppo frequentemente sono vittima.

22 settembre
THE BATTLE OF THE YEAR
a cura di Marco Sabbatini
Sabato 22 settembre si svolgerà  “The battle of the year” la più grande manifestazione italiana,   dove le più importanti crew ed i più bravi ballerini si contenderanno il titolo che gli permettera di giungere e partecipare alla finale mondiale.

22 ottobre
Roberto Ciufoli Tiziana Foschi
ASSOLO DI COPPIA


21 ottobre – 18 novembre – 9 dicembre  - 20 gennaio
17 febbraio – 10 marzo - 14 aprile – 4 maggio (ore 21)
MAX MAGLIONE SHOW
di e con Max Maglione
Spettacolo a sostegno della Onlus Peter Pan
Un altro coinvolgente spettacolo dove  Max Maglione come ogni anno trascina il pubblico lungo un viaggio divertente e musicale. Gli spettacoli di Max Maglione, sono tutti a sostegno della Peter Pan Onlus, l'associazione che a Roma da ospitalità e supporto alle famiglie non residenti che devono seguire le lunghe cure dei loro figli malati oncologici ricoverati o in regime di day Hospital all'ospedale Bambin Gesù.

FESTIVAL DEL TEATRO FORENSE
a cura di Vincenzo Sinopoli
Settima edizione per il festival del Teatro Forense organizzato da Vincenzo Sinopoli ed Andrea Maia con il patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Roma e dell'Associazione Nazionale Magistrati.
Come di consueto verranno rappresentati spettacoli che hanno per tema la giustizia e sono interpretati da quei giudici e quegli avvocati che ogni giorno lavorano nelle aule dei tribunali. Lo spettatore si troverà proiettato all’interno di un processo dove parole, gesti, cavilli sono gli stessi di quelli che si celebrano nella realtà. La particolare disposizione del teatro su tre lati consente a tutti gli spettatori di essere parte integrante della rappresentazione finendo per essere i veri giudici del processo.


FESTIVAL DEI LABORATORI TEATRALI NELLE SCUOLE
“Festival del laboratorio teatrale nelle scuole” di Roma e provincia organizzato dalla direzione regionale del Miur per il Lazio e l'Agiscuola nazionale con il Teatro Golden. Per una settimana il Teatro Golden ospiterà sul suo palcoscenico il lavoro svolto nei laboratori teatrali dalle scuole secondarie di Roma e della sua provincia.
Spettacoli messi in scena dagli studenti che frequentano un corso di teatro e recitazione all’interno dei propri istituti e che  hanno presentato il loro laboratorio teatrale mettendo in scena un testo edito o un testo inedito.  Gli spettacoli che saranno rappresentati sono stati scelti da una commissione composta da esperti di teatro, membri del Miur e dell'Agiscuola nazionale, tra tutte le domande presentate dalle scuole.


PREZZI ED INFO PREZZI DEGLI ABBONAMENTI
 INTERO € 160  RIDOTTO € 128

PREZZI DEI BIGLIETTI
INTERO € 30,00  RIDOTTO € 25,00

ORARIO SPETTACOLI
dal martedì al sabato ore 21.00
sabato e domenica ore 17.00

TEATRO GOLDEN
Via Taranto, 36 00182 ROMA
Tel. 06.70.49.38.26




Ufficio Stampa 
Daria Delfino tel. 347.6687903 daria.delfino@gmail.com
Ufficio Promozione
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